Finn emula Pogačar e scrive la storia del Belvedere
Con un’imponente azione quando mancavano 30 Km alla conclusione, il Campione del Mondo Under 23 ha firmato a Villa di Cordignano un bis consecutivo che mancava da 66 anni. Alle spalle del ligure, il britannico Smith e l’altro azzurro Bambagioni. Sintesi su Raisport a partire dalle 22.15
Ieri sulle pietre del Giro delle Fiandre, oggi sulle salite del Giro del Belvedere: per due giorni di fila, tra Pasqua e Pasquetta, è stata la stessa luce a guidare il gruppo. Quella dell’iride, accesa sulle spalle di Tadej Pogačar domenica, e di Lorenzo Finn lunedì 6 aprile.
Oggi, come ieri, è bastato un momento. Quando mancavano 30 chilometri all’arrivo e tutto sembrava ancora possibile, il talento ligure ha scelto di cambiare marcia e scrivere la storia: bis consecutivo al Belvedere, un’impresa che mancava da 66 anni, dai tempi di Claudio Zanchetta (1959-1960), e che riporta al successo un campione del mondo in carica a 46 anni dall’ultima volta, firmata da Gianni Giacomini nel 1980.
Alle spalle del portacolori della RedBull-BORA-hansgrohe, staccato di 1’20”, il britannico William Smith (Team Visma Development) ha conquistato la seconda posizione, precedendo l’altro azzurro Tommaso Bambagioni (Team Technipes), terzo al Belvedere dopo il secondo posto ottenuto ieri al Trofeo Piva.
Sono stati 171 i partenti da Villa di Cordignano […]









