Ci sarà anche il talentuoso polacco, classe 2007 e autore di un eccellente inizio di stagione, al Giro del Belvedere di lunedì 6 aprile. A supportarlo una Bahrain Victorious molto competitiva che vuole migliorare il secondo posto della passata edizione. “La squadra è molto forte, ci aspettiamo un gran risultato”
Poco più di una settimana al via del Giro del Belvedere numero 87: lunedì 6 aprile, la Classica di Pasquetta torna a mettere in mostra i migliori talenti del ciclismo italiano e internazionale della categoria U23. Ancora una volta le strade trevigiane si preparano a testare le ambizioni di giovani in cerca di un futuro nel professionismo: tra questi c’è Jan Michal Jackowiak, portacolori del Bahrain Victorious Development Team.
Reduce da un eccellente 2025 che l’ha visto conquistare il podio mondiale Juniores in Rwanda, Jackowiak ha iniziato nel migliore dei modi anche la prima stagione 2026 che gli ha già regalato il debutto tra i professionisti al Giro di Sardegna.
Il polacco, classe 2007, ha conquistato la maglia di miglior giovane in terra sarda, e chiuso al sesto posto classifica generale. Un risultato sorprendente per gli addetti ai lavori, frutto di tanto lavoro e di un nuovo approccio alle competizioni: “In ogni gara parto con ambizioni e aspettative molto alte. Quest’anno ho fatto il salto di categoria e stiamo provando diverse cose in allenamento, monitorando i progressi. Certamente il sesto posto al Giro di Sardegna è stato un ottimo inizio.”
Quello di Jackowiak è un approccio comune a tutti i giovani ragazzi del “Devo Team” della Bahrain Victorious, che proprio dodici mesi fa riuscì a conquistare il secondo posto al Giro del Belvedere con lo sloveno Jakob Omrzel, nel frattempo aggregato alla “prima squadra”. Arriviamo al Giro del Belvedere con tanta fiducia e con una squadra molto forte. Non ci nascondiamo: puntiamo in alto e vogliamo ottenere un grande risultato”, le parole del giovane polacco.
Dal punto di vista fisico e delle caratteristiche, Jackowiak ricorda proprio Omrzel. Un vantaggio per l’ammiraglia della Bahrain nella pianificazione della strategia di gara. “Consigli da Omrzel? Sicuramente può aiutarci sapere cosa ha funzionato al meglio lo scorso anno e cosa possiamo migliorare”.
Lo scorso anno, la Bahrain si è dovuta inchinare dinanzi alla superiorità di Lorenzo Finn. Non è escluso che il Campione del Mondo U23 possa tornare sulle strade trevigiane per tentare uno storico bis consecutivo. Di certo c’è che anche Jackowiak viaggia sul binario della precocità (compirà 20 anni a dicembre), come Finn, Widar e il capofila della NextGen, Paul Seixas. “Siamo tutti diversi e ognuno di noi deve seguire il proprio ritmo di sviluppo. Sarebbe bello poter continuare questo trend positivo con un grande Giro del Belvedere.”
Al Giro del Belvedere 2026 non mancherà di certo la concorrenza: delle 35 squadre ai nastri di partenza di Villa di Cordignano, ben 7 sono Development Teams del World Tour, che vanno ad aggiungersi a 24 squadre Continental. Il percorso si snoda su 168 km e oltre 2.000 m di dislivello positivo.
Per il pubblico, l’appuntamento per la giornata di Pasquetta prevede la presentazione squadre al mattino presso Villa Mocenigo-Bernardi a Villa di Villa. A seguire, lungo il passaggio su Piai della Vigna, torna il Giro del Buongustare, con le sue degustazioni enogastronomiche. Nel pomeriggio, premiazioni e festa finale a Villa Mocenigo-Bernardi. Un’ampia sintesi del Giro del Belvedere è prevista su Rai Sport nella serata di lunedì 6 aprile.